Storytelling aziendale. Il blog “Storie di Eccellenza”

Ci racconta il progetto Bassel Bakdounes

Il nome del blog “Storie di eccellenze” lascia spazio a poche ambiguità. Viene però spontaneo chiedersi cosa si debba intendere per eccellenza essendo un sostantivo qualitativo e non quantitativo. Adottate dei criteri per selezionare le storie da raccontare?

Certo, per noi essere una storia d’eccellenza non significa soltanto avere un prodotto particolare o un fatturato da capogiro. Il nostro  concetto di eccellenza o, meglio, di storia di eccellenza sottende un’analisi più particolare dell’azienda e dell’imprenditore e analizziamo diversi parametri sia in termini di qualità che di quantità. Ci occupiamo di selezionare quindi aziende con una storia di successo, imprenditori che con intuizione, tenacia, sudore e determinazione si sono distinti e possano essere degli esempi nel proprio settore. Certo i numeri e i fatturati possono essere importanti ma… tutt’altro che determinanti.

Com’è venuta l’idea del blog. Quando è partito il progetto e con che obiettivi?

storytelling aziendale-Bassel Bakdounes

Bassel Bakdounes

Una sera… ci trovavamo a “lezione” da Sebastiano Zanolli. Lui ci parlò dello storytelling e del potere del raccontare “storie” di persone ed aziende, dell’importanza del personal branding etc. Iniziò a girarci per la testa il fatto di poter usare lo storytelling come una forma nuova, alternativa e più forte di comunicazione aziendale, e di farlo in un format dedicato… il resto… si chiama “Storie di Eccellenza”.

Qual’é stata la risposta del territorio e delle aziende?

Da subito molto buona. Un po’ ce lo aspettavamo. Quando abbiamo definito il progetto di Storie di Eccellenza, eravamo consci di trovarci di fronte a una proposta nuova nel panorama editoriale del nostro paese e le aziende hanno da subito compreso la forza della nostra proposta.

Mi verrebbe da pensare che il vostro rappresenti anche un invito ad eccellere e che le aziende raccontate possano pian piano sentirsi parte di una rete e dunque anche meno sole in eventuali criticità e anzi incoraggiate a fare meglio. Insomma che il blog abbia anche un positiva ricaduta sociale, no?

La positività è il vero mood del magazine. Storie di Eccellenza vuole appunto dare voce e visibilità a quelli che per noi sono “esempi” di imprenditorialità. Persone ed aziende da prendere come modello per chiunque voglia  sviluppare un business. Stiamo anche lavorando per fare in modo di creare una vera RETE di ECCELLENZA… ne parleremo nel dettaglio tra qualche mese.

Avete notato dei tratti comuni alle aziende che avete raccontato ad oggi? Dei tratti comuni a chi eccelle per così dire. Quali? Cosa vuol dire eccellere oggi?

Da subito, dalle primissime interviste, ci siamo accorti di come vi siano delle caratteristiche comuni a tutti gli imprenditori che hanno raccontato la loro storia… riassumendo potrei dire: passione, determinazione, tenacia, entusiasmo, fantasia,  grinta, competenza. Potrei dire che se qualcuno, oltre a un sogno e a un’idea, possiede queste caratteristiche, vi siano buone probabilità che prima o dopo possa trovarsi a sua votla tra le storie di eccellenza.

Ci siamo accorti di come vi siano delle caratteristiche comuni a tutti gli imprenditori che hanno raccontato la loro storia… riassumendo potrei dire: passione, determinazione, tenacia.

Veniamo ai settori, a che settori appartengono le aziende che avete raccontato finora?

Un po’ da tutti. Non abbiamo fatto alcuna distinzione a livello di settore o classe merceologica. La prima discriminante è assolutamente l’avere o meno i requisiti per essere considerati eccellenze… il resto è un di cui.

Perché scegliere lo storytelling come modalità espressiva/narrativa? storytelling aziendale 2Perdona la tautologia…

Riteniamo che il raccontare una storia sia oggi la tecnica di comunicazione più forte in assoluto. Una pubblicità potenziata. Lo storytelling aziendale è il metodo migliore per imprimere un’azienda nella mente del lettore/consumatore. I numeri passano. Le storie restano. Ovviamente non ci fermiamo al mero storytelling ma abbiamo edulcorato le storie di romanticismo dando al tutto un taglio giornalistico rendendole ancora più facili e memorizzabili.

Lo storytelling aziendale è il metodo migliore per imprimere un’azienda nella mente del lettore/consumatore.

Cosa vuol dire storytelling in relazione al mondo imprenditoriale? Si racconta il management? Si raccontano dei valori? Altro?

Certo, valori del mondo imprenditoriale. Diciamo che quello che vogliamo è riuscire a parlare di business con un taglio più “easy” ed emozionale. Vogliamo avvicinare l’imprenditoria ai cittadini, parlando quindi non solo di numeri e fatturati, ma anche di valori portando esempi e riferimenti.

Al di là di cosa si racconta adottate certe tecniche nel raccontare? Proprio a livello di tecniche narrative o format intendo. Se sì quali?

Come dicevo riteniamo di aver mixato un taglio giornalistico con lo storytelling più classico. Ciò che ne è uscito è una sorta di, passami il termine, “favola di business”.

Perché un’azienda dovrebbe raccontarvi la sua storia e non o anche raccontarla nel suo blog aziendale o nel suo sito web?

storytelling aziendale 3Ritengo che raccontare una storia in prima persona sia sempre un po’ pretestuoso. Affidarsi a professionisti del settore che, con una certa dose di esperienza e know how, riescono a tirar fuori il meglio di ogni storia e imprenditore, sia una caratteristica da non sottovalutare. Diciamo che quello che consigliamo è di utilizzare la storia riscritta dai nostri redattori e riportarla in siti e blog aziendali. Ovviamente prestando attenzione alla mera duplicazione dei contenuti che i motori di ricerca penalizzerebbero.

Chiedo poi scusa se sono stata impropria. Nel senso che appunto per tornare all’inizio di questa intervista, voi non raccontate semplicemente aziende, voi raccontate eccellenze… Forse dunque qui c’è una scelta di valore e una scelta dall’esterno mentre in un blog aziendale ci si racconta dall’interno?

In un certo senso si, diciamo che la differenza non è solo in un concetto di interno-esterno, ma anche in una vision d’insieme che solo un esperto riesce a cogliere e trascrivere.

Prevedete ulteriori sviluppi del progetto? Un ebook? Degli eventi? Altro?

Diciamo che oggi usciamo in edicola con la rivista Storia di Eccellenze che è tradotta nel sito-blog omonimo e nella pagina Facebook dedicata, dove ogni giorno lanciamo la storia di eccellenza del momento. I prossimi sviluppi riguardano sempre le eccellenze e lo storytelling, ma in una chiave ancora differente che parla di mobile, ma anche di video e quant’altro. Trasferire i contenuti anche in chiave video riteniamo sia il next step del progetto che stiamo sviluppando… sicuramente  il lato audio/video conferirà ad una storia ancora più enfasi sul lato emozionale. Certo, riuscire a riassumere in poco più di un minuto una storia che, magari, dura diversi anni è una sfida e necessita di dialogo (con l’imprenditore/azienda) e di molta professionalità, ma l’impatto, a livello emotivo, sarà ancora superiore.

Trasferire i contenuti anche in chiave video riteniamo sia il next step del progetto che stiamo sviluppando… sicuramente  il lato audio/video conferirà ad una storia ancora più enfasi sul lato emozionale.

Un’ultima cosa, immagino sia una domanda singolare, ma si può imparare ad eccellere, il territorio mette a disposizione strumenti per crescere e migliorare? Ad esempio? Sicuramente conta molto la formazione continua, la conoscenza di accessi ai finanziamenti. Altro? Forse grazie a questa intervista presto nuove aziende diventeranno eccellenti e vi ringrazieranno! 🙂

Certo, non si nasce eccellenti ma lo si diventa. Consigliamo, nel nostro piccolo, di coltivare idee e tenacia, il resto, nonostante un accesso difficile ai finanziamenti ed una burocrazia sempre più pressante, è comunque superabile. Restiamo postivi!

Bassel Bakdounes – Erika De Bortoli

 

 

 

 

By | 2016-10-19T08:59:34+00:00 martedì 3 marzo 2015|Case history, Format|0 Comments

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